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AZA CORP: PRESIDIO LUNEDÌ 12 GENNAIO DALLE ORE 10 PER LA SALVEZZA DELLO STABILIMENTO DI NOVENTA PADOVANA

 

AZA Corp è un'azienda leader nella progettazione, produzione e installazione di facciate per edifici residenziali e commerciali, nata nel 2011 dalla fusione tra Aghito (Padova) e Zambonini (Piacenza), riconosciuta come Marchio storico di interesse nazionale e sita a Noventa Padovana in via Cristoforo Colombo n°8.

La crisi dentro la quale la AZA Corp è incuneata inizia il 1° aprile 2025 a causa di crescenti problemi finanziari e si è evoluta nel corso di questi 9 mesi, nonostante l’intervento dell’Unità di Crisi e la costante ricerca di strategie e soluzioni per uscire dall’impasse. Di seguito un breve riepilogo degli ultimi mesi di crisi.

Il 1° aprile 2025, a causa di gravi difficoltà finanziarie sorte nel biennio 2022-2023, l'azienda accede alla Composizione Negoziata della Crisi (CNC). Inizialmente si punta a un piano di risanamento con nuovi soci, senza cessioni o affitti di rami d'azienda. Ad agosto, non concretizzandosi l'ingresso di nuovi partner, lo scenario muta verso la cessione dell'intera azienda o di un ramo, con il rischio di chiusura di uno dei siti produttivi. Nonostante, circa 20 manifestazioni d'interesse iniziali, a fine ottobre rimangono due proposte principali: LMV S.p.A. e Technologica S.r.l.

Il 13 novembre 2025, la proprietà comunica di aver scelto la proposta di Technologica S.r.l., nonostante la proposta di LMV Spa presentasse uno scenario di maggior tutela nei confronti dei lavoratori perché avrebbe agito in continuità e con la salvaguardia dell’intero perimetro occupazionale.  A dicembre 2025 il precipitare della situazione e l’imminente scadenza del termine della composizione negoziata della crisi portano l’azienda a decidere per la richiesta di accesso a una procedura di concordato preventivo. L’istanza di concordato, come viene riferito alle organizzazioni sindacali, è stata depositata il 1° gennaio 2026, insieme alla richiesta, inviata al Ministero del Lavoro, di ricorso alla cassa integrazione straordinaria. Tutto questo determina una generale preoccupazione dei lavoratori e una situazione di disagio a causa della mancata erogazione del salario, della 13a mensilità e della stessa mensilità di dicembre.

Ad oggi i dipendenti sono passati complessivamente dai 200 di aprile dello scorso anno ai 172 a settembre, fino agli attuali 129 per i 2 stabilimenti e ridotti a 19 operai e 25 impiegati nel solo sito di Noventa Padovana, assistendo a una progressiva perdita di professionalità e competenze.

“Il percorso fin da subito ha evidenziato pessime relazioni sindacali, nonostante il fattivo supporto dell’Unità di Crisi della Regione del Veneto. Se dal principio lo scopo dichiarato è stato quello di salvare l’intera azienda, privilegiando il mantenimento dei posti di lavoro, attraverso la condivisione di un vero e proprio piano Industriale, la successiva evoluzione della vertenza ha puntato esclusivamente alla salvaguardia degli interessi dell’imprenditore e titolare, Ettore Zambonini, andando di fatto a distruggere una realtà industriale italiana, di livello internazionale, con la conseguente perdita delle alte competenze e professionalità che ne hanno da sempre garantito il successo e il prestigio. Per la giornata di lunedì 12, nonostante la cassa integrazione, insieme alla RSU abbiamo indetto un’assemblea con un presidio davanti ai cancelli dell’azienda a partire dalle ore 10 per rendere pubblica la situazione di crisi che sta angosciando tutti i dipendenti rimasti sia per il futuro del sito padovano sia per la mancanza di certezze sull’erogazione delle spettanze dei lavoratori coinvolti, necessarie per il sostentamento loro e delle loro famiglie” commentano Giovanni Saladino della FIM Cisl e Dario Verdicchio della FIOM Cgil in vista dell’appuntamento di lunedì 12 gennaio 2026 dalle 10 alle 12 davanti alla AZA CORP in via C. Colombo 8 a Noventa Padovana.

Via Longhin, 117 Padova Tel. 049-8944211 - Fax 049-8944213 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per il Caaf chiamare il Centro Unico di Prenotazione tel. 0497808208


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