Si sono concluse ieri le prime elezioni (svoltesi in due tornate di cui la prima la settimana scorsa) della RSU nella storia di Kioene, realtà di primo piano nel settore alimentare italiano, con la sede a Villanova di Camposampiero e con circa 150 lavoratori dipendenti, più approssimativamente altrettanti in somministrazione. L’esito del voto - a cui hanno partecipato 92 lavoratori diretti - ha assegnato tre seggi alla Fai Cisl e uno alla Flai Cgil, delineando una rappresentanza pluralista e un nuovo assetto nelle relazioni sindacali aziendali.
A conquistare il seggio della Flai Cgil è stata Trandafir Madalina Andrea, unica operaia candidata e protagonista di un risultato particolarmente significativo: alla sua prima candidatura, è riuscita a ottenere la fiducia dei lavoratori e a entrare in rappresentanza al primo tentativo.
Secondo Giuliano Carraro, Segretario generale della Flai Cgil di Padova, «l’elezione di Madalina è un segnale importante di fiducia verso una lavoratrice giovane, determinata e radicata nella produzione. La sua presenza in RSU porta una voce autentica di fabbrica, capace di rappresentare bisogni, ritmi e priorità del lavoro quotidiano. È un valore aggiunto per tutti».
L’esito di queste prime elezioni viene considerato un passo avanti verso un modello partecipativo più maturo. «Una rappresentanza plurale – sottolinea Carraro Giuliano – aiuta a rafforzare il confronto e può contribuire positivamente alla qualità organizzativa. In un’azienda come Kioene, che si rivolge a un mercato attento a etica, sostenibilità e qualità, il dialogo sociale è un asset strategico».
Il sindacato ringrazia lavoratrici e lavoratori, la Commissione elettorale, gli scrutatori e tutti i candidati per «la serietà e la trasparenza del processo».
Le RSU elette resteranno in carica tre anni: «Ora – conclude Carraro Giuliano – si apre la fase del dialogo costruttivo, con l’obiettivo di migliorare l’ambiente di lavoro e contribuire alle performance di qualità e produttività che contraddistinguono le eccellenze italiane».